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PISA

Quando pensiamo a Pisa ci viene in mente  in modo automatico l’immagine della torre pendente, il secondo simbolo più importante a livello italiano dopo il Colosseo.

Pendente per fortuna o per disgrazia? In questo caso quello considerato uno sbaglio è diventato un grande successo!

Però a Pisa non c’è soltanto la torre: nello stesso spazio, la Piazza dei Miracoli, si trovano altri edifici religiosi: il battistero, la cattedrale e il camposanto (cimitero monumentale storico). Pisa introdusse il gusto romanico in Toscana e lo vedrete in questi edifici.

Vi proponiamo di scoprire la Piazza dei Miracoli ma anche la città, dove pochi turisti vi dedicano del tempo, vedendo altre zone, monumenti ed edifici storici.

 

LUCCA

Il borgo medievale di Lucca è un altro gioiello toscano conservato fino ai giorni nostri dentro le sue ultime mura, intatte e diventate un parco pubblico dove poter passeggiare e vedere la città da un punto di vista più alto. Sapevate che Lucca era la “capitale” della Toscana nel primo medioevo, prima di Firenze che allora era soltanto una piccola realtà?

Essa fu ed è ancora una sosta importante per i pellegrini grazie alla presenza della reliquia del Volto Santo, venerata nel loro viaggio verso Roma, poiché Lucca si trova sul percorso della via Francigena, via di pellegrinaggio che collega Inghilterra (Canterbury) con Roma.

Conosciuta anche come “la città delle cento chiese”, vi stupirà la bellezza di ciascuna di loro e l’accuratezza di tutti i dettagli.

PRATO

Dimenticata fra le principali città toscane, non bisogna sottovalutare la ricchezza di questa cittadina a pochi minuti da Firenze. La sua storia è sempre stata legata alla sua vicina più forte, e anche gli artisti che vi hanno lavorato sono stati spesso chiamati da Firenze. Il centro storico conserva un duomo stupefacente nella sua architettura e decorazione interna, dove lavorarono alcuni fra i principali artisti medievali e rinascimentali fiorentini: Agnolo Gaddi, Donatello, Michelozzo e Filippo Lippi.

Il Museo del Duomo e quello del Palazzo Pretorio sono imperdibili, così come la casa di Francesco Datini, mercante pratese considerato l’inventore dell’assegno, e grazie all’archivio da lui preservato si è potuta studiare la storia dell’economia di epoca medievale!

Un esempio unico di architettura medievale è il Castello dell’Imperatore, fatto costruire da Federico II di Svevia nel 1240.

SIENA

La tradizione la vuole fondata dai romani, da tale “Senio”, ma quello che è sicuro è che Siena è famosa soprattutto per il suo passato medievale; per la sua presenza sull’importante via Francigena; per i suoi santi, Caterina e Bernardino da Siena; e naturalmente per il Palio.

Il Palio di Siena, famoso in tutto il mondo come la “corsa di cavalli” che incendia senesi e non il 2 luglio e il 16 agosto di ogni anno, è in realtà una tradizione che impegna le 17 contrade della città 365 giorni all’anno!

Ma la magica Piazza del Campo, fulcro della città, non è solo teatro del Palio: definita in epoca medievale, è divisa in nove spicchi per celebrare il Governo dei Nove che a fine ‘200 fece costruire il maestoso Palazzo Pubblico. Ora questo domina l’intera piazza con la sua Torre del Mangia, e al suo interno si trova un museo in cui ammirare, tra gli altri, importantissimi affreschi di Simone Martini e Ambrogio Lorenzetti.

Da non perdere la maestosa e preziosa cattedrale di Santa Maria Assunta: la bicromia dei marmi che la ricopre; la preziosa facciata; il suo interno mozzafiato, segnato da un prezioso pavimento, talmente prezioso da essere in parte coperto, e da opere di artisti quali Nicola Pisano, Michelangelo e Raffaello. E non dimentichiamoci del “Facciatone” e della storia che vi è dietro, tutta da scoprire!

VOLTERRA

Situata su una collina tra le valli dell’Era e del Cecina, Volterra (in provincia di Pisa) è uno dei centri più rinomati della Toscana, che racchiude nella sua doppia cinta muraria un importante passato etrusco, romano e medievale.

Punto centrale è la sua medievale Piazza dei Priori, con importanti e storici edifici risalenti al periodo comunale, come il Palazzo dei Priori, il più antico in Toscana (più vecchio di Palazzo Vecchio a Firenze!)  e l’imponente Palazzo Pretorio con la sua Torre del Porcellino. Attaccato al cuore politico della città, vi è anche quello religioso: Piazza San Giovanni con la cattedrale di Santa Maria Assunta e il Battistero di San Giovanni.

Volterra è anche famosa per il suo passato etrusco e romano, documentato nelle aree archeologiche; per l’imponente Fortezza Medicea che la domina; per la Pinacoteca con opere pregevoli di artisti quali Rosso Fiorentino, Ghirlandaio e Volterrano; e per la storica produzione dell’alabastro, di cui vanta un museo e tantissime botteghe!

MONTALCINO E SANT’ANTIMO

Ci troviamo in provincia di Siena, in una delle valli più incantevoli e caratteristiche del paesaggio toscano: la Val d’Orcia. E qui troviamo Montalcino, paesino collinare medievale di incredibile bellezza, dominata dalla poderosa fortezza pentagonale costruita nel XIV secolo dai senesi a difesa del borgo, nella loro eterna rivalità con Firenze.

Ma Montalcino è famosa in tutto il mondo soprattutto per una cosa: il suo vino rosso, il Brunello di Montalcino! Il vino si chiama così per il suo colore, e per la credenza, in passato, che si trattasse di una particolare varietà d’uva, chiamata, appunto Brunello. In realtà si è poi appurato che il vitigno è Sangiovese, che lo compone al 100%; ma il nome gli è rimasto così!

Non molto lontano da Montalcino, letteralmente immersa tra colline, vigneti e alberi di ulivo, sorge un gioiello dell’architettura monastica romanica di ispirazione francese: l’Abbazia di Sant’Antimo. Fondata, secondo la tradizione, da Carlo Magno nel 781, ma in realtà un po’ posteriore, raggiunse la sua fortuna nel XII secolo; seguì poi la decadenza, e tra alti e bassi e giunta fino a noi: un silenzioso monastero in una dolce valle, con tanta storia da raccontare!

 

SAN GIMIGNANO E MONTERIGGIONI

A poca distanza da Siena, arroccati entrambe su due colline, sorgono questi due borghi medievali unici nelle loro caratteristiche.

San Gimignano, classificato dal giornale El Pais come il borgo più bello d’Italia, conserva tutte le caratteristiche del borgo fortificato con un aspetto che risale ai secoli ‘200 e ‘300, quando la sua presenza sulla via Francigena ne determinò il destino. Le numerosi torri che compongono il suo “skyline” erano le case delle famiglie più abbienti di allora, e San Gimignano conserva proprio l’immagine di come apparivano allora le città medievali, Firenze compresa: delle vere e proprie “Manhattan del Medioevo”, come vengono ora definite! Un giro tra mura di pietra, pozzi medievali, palazzi coronati da merli, e magari un assaggio della sua Vernaccia.. sono una esperienza da non perdere!

Da non perdere neanche Monteriggioni! Nata come fortificazione a difesa di Siena contro l’eterna rivale Firenze, è racchiusa in una cerchia muraria tonda che la protegge dal ‘200, e che la fa sembrare una corona sulla testa di una collina, caratterizzando tutto il paesaggio attorno. Suggestiva la passeggiata fuori e dentro il borgo: è possibile  camminare anche sulle sue mura e ammirare il paesaggio sottostante.

 

 

 

 

 

 

PIENZA E MONTEPULCIANO

Storia, arte, paesaggio e.. degustazioni! Ecco altre due perle della Val d’Orcia assolutamente da non perdere!

Pienza, in origine un piccolo borgo di nome Corsignano, deve la sua fortuna a papa Pio II Piccolomini, nativo di questo borgo, che la trasformò in cittadina rinascimentale, dandole perfino il suo nome. I lavori vennero affidati a Bernardo Rossellino, architetto fiorentino collaboratore e continuatore dell’opera di Leon Battista Alberti. E Pienza è famosa anche per il nostro palato: per gli amanti del formaggio da non perdere il suo pecorino, di cui si trovano numerose botteghe lungo le vie!

E al nostro palato ci pensa anche Montepulciano! Questa volta però con un vino, il celebre Vino Nobile di Montepulciano. Ma questa città è anche un connubio di più stili, in cui architetti come Michelozzo e Antonio da Sangallo il Vecchio hanno rimaneggiato e dato nuove forme rinascimentali e fiorentine a preesistenze medievali, fino a trovare edifici del ‘500, come lo stesso Duomo. Poco fuori la città, invece, isolata e sommersa in un paesaggio incantevole, sorge anche la chiesa di San Biagio, gioiello dell’architettura rinascimentale toscana, capolavoro di Antonio da Sangallo il Vecchio. Siamo dopotutto nella città che ha dato i natali ad Agnolo Poliziano, importante poeta e umanista della corte di Lorenzo il Magnifico!

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