PALAZZO COMUNALE DI SAN GIMIGNANO

Nel cuore del centro storico di San Gimignano, nella centralissima piazza Duomo sorge il Palazzo Comunale, conosciuto anche come Palazzo del Popolo o Palazzo Nuovo del Podestà; delimitato a destra dalla Torre Grossa (con i suoi 54 metri è la più alta torre di San Gimignano, costruita tra il 1300 e il 1311,) e a sinistra dalla Loggia del Comune. Il Palazzo fu costruito tra il 1289 e il 1298 sui resti di una struttura preesistente e venne ampliato nel corso del Trecento e del Quattrocento. A partire dalla sua costruzione fino ad oggi il Palazzo ospita il Comune di San Gimignano e dal 1852 è anche la sede del Museo Civico.

La Pinacoteca del secondo piano custodisce importantissime opere di artisti fiorentini e senesi dal XIII al XVI secolo, fra i più conosciuti ci sono Coppo di Marcovaldo, Benozzo Gozzoli, Filippino Lippi, Pinturicchio.

Tra i vari ambienti che compongono il palazzo al primo piano c’è la sala del Consiglio detta anche Sala di Dante, in onore del poeta Dante Alighieri che qui soggiornò nel 1300. Egli venne in città come ambasciatore della Repubblica Fiorentina per creare una lega guelfa Toscana, ovvero per unire insieme tutti i sostenitori della fazione guelfa e far fronte comune contro il nemico ghibellino.

All’interno della sala è presente un ciclo di affreschi della fine del XIII secolo attribuito a un pittore fiorentino Azzo di Masetto e rappresenta tornei di cavalieri e scene di caccia dedicate a Carlo d’Angiò, raffigurato in trono sulla parete di fronte all’ingresso, mentre alcuni personaggi gli rendono omaggio con il dono del falco. Sulla parete destra si trova una grandiosa Maestà di Lippo Memmi del 1317, ispirata a quella del cognato Simone Martini all’interno del Palazzo Pubblico di Siena: Maria è rappresentata in trono circondata da angeli e santi.